Assistenza e Manutenzione Impianto Fotovoltaico

Assistenza e Manutenzione Impianti Fotovoltaici in Sardegna

In Italia si contano circa 19GW di Potenza Fotovoltaica, ove la gran parte degli impianti a produrla è stata installata circa 5 anni fa, ovvero tra il 2011 ed il 2012. Ad oggi i GW di produzione fotovoltaica in Italia sono in costante aumento, in particolare al sud Italia, con una spiccata maggioranza nelle Isole Maggiori, Sardegna e Sicilia, ma anche il nord inizia ad essere presente con numeri importanti e di assoluta rilevanza.

Quando e dove sorge la necessità di un checkup Funzionale dell’impianto?

Partiamo dal significato di Checkup Energetico relativamente agli impianti fotovoltaici e cosa significa tecnicamente.
Per Checkup Energetico di un impianto fotovoltaico, s’intende la presa visione della produttività reale, in relazione alle caratteristiche dell’impianto, ovvero alle capacità produttive minimo garantite dai moduli fotovoltaici scelti al momento dell’acquisto, alla posizione e orientamento delle file dei pannelli, alla zona geografica e quindi ai consumi dell’abitazione.

Da qui nasce la necessità di effettuare ulteriori verifiche tecniche, come la termo-rilevazione sui pannelli fotovoltaici, ed il calcolo dei kW prodotti dall’impianto fotovoltaico durante le giornate di piena, media e scarsa esposizione.

Una volta appresi i dati di cui sopra, si dovrà valutare se l’impianto produce il minimo garantito sulla base delle condizioni elencate, e laddove sorgano anomalie produttive, l’azienda proporrà all’uopo le giuste soluzioni, come upgrade e/o interventi di recupero, per ripristinare l’impianto.

UpGrade e adattamenti produttivi per impianti fotovoltaici sottodimensionati.

Dopo 5 anni, chi aveva scelto di installare un impianto fotovoltaico, può trovarsi di fronte ad impianti mal proporzionati alle reali necessità di consumo abitative, aziendali o specifiche al contesto di sfruttamento dello stesso. Questa problematica si verifica perché, le tecnologie e sopratutto i costi degli impianti nel 2009, fino al 2012, erano limitanti, quindi in molti casi l’acquirente ricadeva sulla scelta di un impianto sottodimensionato energeticamente, ma più proporzionato alle sue capacità economiche, invogliato comunque all’acquisto principalmente dall’incentivo e quindi conto energetico di quel preciso momento.

Per risolvere i problemi di sottodimensionamento degli impianti e adattamento ai consumi, nel 2017 troviamo soluzioni che 5 anni fa erano a dir poco impensabili. Pensiamo agli accumuli di ultima generazione, che consentono di conservare la propria energia quando questa non viene sfruttata, e quindi di utilizzarla quando diventa realmente necessario, in particolar modo nelle ore notturne, momento in cui l’impianto fotovoltaico non fornisce alcun tipo di energia per mancanza di luce solare.

Allo stesso modo, è possibile prendere in considerazione l’aggiunta degli ottimizzatori fotovoltaici; piccoli moduli, dal costo contenuto, ma dall’installazione e setting che necessitano di altissime competenze tecniche.
Gli ottimizzatori permettono di massimizzare il rendimento degli impianti fotovoltaici ove vengono montati, con i seguenti vantaggi:

  • Inseguimento del punto di massima potenza (MPPT) a livello di modulo
  • ottimizza ogni modulo in modo indipendente, consentendo il monitoraggio a livello di modulo, rivelando automaticamente i guasti a livello del pannello e di stringa, e quindi consentono una più facile manutenzione.
  • Anche la sicurezza gioca un ruolo importante, in quanto gli ottimizzatori rilevano possibili archi elettrici riducendo possibili rischi d’incendio.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi ad opera degli ottimizzatori fotovoltaici, che nel 2017 trovano il 90% d’integrazione sui nuovi impianti, spesso esplicitamente richiesti dal cliente.

Qual’è l’investimento medio per l’aggiunta degli ottimizzatori ad un impianto da 3kW di qualche anno fa?

Se l’impianto dispone di un inverter già predisposto all’utilizzo degli ottimizzatori, i costi medi con installazione e sistema di monitoraggio, sono di circa 80 euro a pannello, ed ovviamente vanno applicati a tutti i pannelli dell’impianto.
Mentre se si decide di installarli in un impianto non ancora montato, quindi scegliendo questa opzione durante la fase d’acquisto, i costi si abbasseranno ulteriormente a soli 40-45 euro circa, a pannello.

I prezzi indicativi riportati, sono intesi per impianti che non necessitano particolari condizioni d’installazione, che andrebbero inevitabilmente ad incrementare i costi.
Per un impianto che non dispone di un inverter predisposto, va preso in considerazione il costo di quest’ultimo e la sua installazione, senza dimenticare che ad oggi i prezzi degli inverter sono calati notevolmente.

Voglio sapere sempre, ed in tempo reale, quanto sta producendo il mio impianto fotovoltaico

Un’altro sistema che consente ai possessori di un impianto fotovoltaico di adattare i propri consumi e di rendersi conto della produzione di ogni singolo pannello, è l’utilizzo dei sistemi di monitoraggio in tempo reale, attraverso un semplice smartphone, tablet o computer. Questi sistemi sono molto più avanzati ed economici, e la maggior parte degli impianti fotovoltaici installati prima del 2015 non erano forniti di tali tecnologie, o comunque non venivano presi in considerazione per via dei prezzi elevati quando questi erano predisposti.

In definitiva ciò che possiamo consigliare a chi è possessore di un impianto fotovoltaico, in particolare di “vecchia” concezione, è di investire ogni 2 o 3 anni, una piccola cifra per un checkup dell’impianto in maniera tale da avere l’esatta condizione di salute dell’impianto sempre sotto controllo, e laddove sorgesse la necessità di un intervento, questo non comporti cifre di adeguamento troppo elevate dovute a trascuratezza e disinteressamento.

Attenzione: Quanto riportato nel testo qui sopra, riflette il personale punto di vista della nostra azienda e non intendiamo in nessun modo screditare aziende che operano diversamente da noi. Tale contenuto è relativo esclusivamente ad nostro personale modus operandi.